Storie recenti

  • in

    VITA CAMPESTRE

    L' usignoloagucchiaricami di lucesu fazzolettidi cieli, di echi e valli,in cui spumeggiala stagione tenue. S' infila,come ago d' argento,in labirinti di lucea saggiargli umori  campestri,a bersi brinedi ginestre,mentre il solestempera la chiomasulla falsariga  di caseggiatiin dormiveglia.E nel sommesso fiato,ondeggia sulla tinozzadel vino addolcito,golando,tremulo,spiragli d' i... Altro...

    L' usignolo

    agucchia

    ricami di luce

    su fazzoletti

    di cieli,

     di echi e valli,

    in cui spumeggia

    la stagione tenue.

     S' infila,

    come ago d' argento,

    in labirinti di luce

    a saggiar

    gli umori  campestri,

    a bersi brine

    di ginestre,

    mentre il sole

    stempera la chioma

    sulla falsariga  

    di caseggiati

    in dormiveglia.

    E nel sommesso fiato,

    ondeggia sulla tinozza

    del vino addolcito,

    golando,

    tremulo,

    spiragli d' infinito.

    ROSITA MATERA

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *