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Liberaci dal Mare

Distillo ricordi d’un tempo infantile

Risate di bimbi attorno a un girotondo

Corse a fiato corto giù nel cortile

Un albero e un giardino il nostro mondo

Mentre lo sguardo mio fisso è bloccato

Sulla bianca riva dove l’onda muore

Lì giace un freddo corpicino abbandonato

Sperso nella sabbia senza più cuore

Bimba strappata al suo dolce sognare

Adagiata sulla fredda spiaggia deserta

Lì rimane dove l’ha posata il mare

E nell’inutile guerra sempre aperta

Di indici puntati contro per litigare

L’innocenza vittima d’umanità persa.

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