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Il vecchio e il Re

L’eroe è un improbabile veterano della guerra di Corea di 72 anni che fa ancora 50 flessioni ogni mattina e ogni sera.

Il protocollo reale prevedeva che il Re uscisse dall’auto per ultimo, ma mentre l’uomo importante stava per uscire, una pioggia di colpi di pistola è esplosa, irrorando l’Hummer reale. Il Re talvaniano osservava sotto shock mentre, uno dopo l’altro, gli occupanti della sua auto cadevano zoppicanti a terra. Solo, in una città straniera, cerca rifugio temporaneo nella tavola calda Good Burger. Qui incontra Lom, un vecchio veterano pazzo della guerra di Corea, a cui manca la sua vecchia vita di pericolo e intrighi e che abbraccia l’idea di perseguitare coloro che stanno dando la caccia al Re. Lom lo fa, in primo luogo, prendendo a calci in culo e facendo nomi, e in secondo luogo, insegnando al Re con la faccia da bambino le vie della strada, stile campo di battaglia. Il suo messaggio scritto è chiaro: <> Questa caccia all’assassino, ricca d’azione, inizia nella sede delle Nazioni Unite e ci porta al banco dei pegni di Charlie a New York City dove in profondità ci sono dei passaggi segreti sotterranei che portano a stazioni ferroviarie nascoste e magazzini desolati. Lì si fanno anche accordi attentamente orchestrati con ladri di gioielli e trafficanti d’armi. Le cose procedono bene fino allo straziante rapimento. Con il tempo che scorre contro di lui, Lom deve pensare velocemente per salvare la vita della persona che ama. Riuscirà il vecchio ad arrivare in tempo? Il Re sopravviverà? Solo il tempo e le sue capacità di sopravvivenza… lo diranno.

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