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    IL GLICINE DA VINCI (L' Anello Del Tronco)

    Dalla colonna sale il niello di velluto, ruotano libellule sopra il mento glaucodel fossile binario,l'ornitio rinvolge l'imbrunato nubilo.Mi sorprende la fiumara di glicinie l'aurora di violino sui Navigli,i cespi di springeriordinati sui carretti,la cenerognola schiribillain un volto di ametista.I giardinieri tagliano rami e ginestre,gambi di craspedia, i colletti di... Altro...

    Dalla colonna sale 

    il niello di velluto, 

    ruotano libellule 

    sopra il mento glauco

    del fossile binario,

    l'ornitio rinvolge 

    l'imbrunato nubilo.

    Mi sorprende la fiumara di glicini

    e l'aurora di violino sui Navigli,

    i cespi di springeri

    ordinati sui carretti,

    la cenerognola schiribilla

    in un volto di ametista.

    I giardinieri tagliano 

    rami e ginestre,

    gambi di craspedia, 

    i colletti di schizanthus,

    e dal planisfero rampollano

    barchette di carta e girandole,

    si ridesta l'ombra stagna.

    S'appoggia, èlice giuntura,

    allo smasso di puntelli

    mentre finata si svergola

    la forma conica del lucernaio.

    Thea Matera ©️ 

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    MIREPOIX

    Illividisce il cielo sopra i mandorli,ancora non palpita il nuvolosulle gòre di acquitrini ,stretta fra due muri la trave sghemba,si stiracchia la rigagliadi calcina.E' primavera sull'iperico,il rivo indocile s'argentasotto il nido roccato della cicogna nera,si dibatte il masso nel tripudio di cassis,a ronciglio si ravvolge il leccio,procombe il pomo sul gridellino ramoin un c... Altro...

    Illividisce il cielo sopra i mandorli,

    ancora non palpita il nuvolo

    sulle gòre di acquitrini ,

    stretta fra due muri 

    la trave sghemba,

    si stiracchia la rigaglia

    di calcina.

    E' primavera sull'iperico,

    il rivo indocile s'argenta

    sotto il nido roccato

     della cicogna nera,

    si dibatte il masso 

    nel tripudio di cassis,

    a ronciglio si ravvolge il leccio,

    procombe il pomo 

    sul gridellino ramo

    in un clangore di caviglie.

    Deflette il merlo remigante

    a ridosso della chiana,

    si confonde

    la piaga inanellata della spera

    la statura del carpo cavo,

    onusto di molecole cenerite

    del mazzocchio di cepulla.

    Thea Matera ©️

    (Dal libro:" CARTEGGI PERPENDICOLARI " -   Amazon.it, Copyright 2022©️)

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    ÉTOILE MATINAL

    Maestrale effusetinnuli aghi,fiorirono olmiribelli, accecatida strisce di vento,braci di porporalucente.Il mio occhio,sperso lungogiunchi d'avorio,nel passo lentodell'alba, estesepianure.Intravidi tulipaniergersi trepidi,ovunque.Thea Matera ©️(Dal libro:" CARTEGGI PERPENDICOLARI " -   Amazon.it, Copyright 2022©️)... Altro...

    Maestrale effuse

    tinnuli aghi,

    fiorirono olmi

    ribelli, accecati

    da strisce di vento,

    braci di porpora

    lucente.

    Il mio occhio,

    sperso lungo

    giunchi d'avorio,

    nel passo lento

    dell'alba, estese

    pianure.

    Intravidi tulipani

    ergersi trepidi,

    ovunque.

    Thea Matera ©️

    (Dal libro:" CARTEGGI PERPENDICOLARI " -   Amazon.it, Copyright 2022©️)

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