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“Le parole degli angeli” (2010) MyLife

                                “Le parole degli angeli” (2010) MyLife

                                 

                                    Doreen Virtue e Grant Virtue

Le parole possono influenzare le nostre vite? Sembrerebbe di si in base al libro scritto da Doreen e Grant Virtue intitolato “Le parole degli angeli”. Secondo gli autori ciò che viene detto e pensato possiede una vibrazione che può essere positiva o negativa capace di influenzare sia la nostra esistenza che l’ambiente circostante. Doreen e Grant si accorsero di questa “vibrazione” guardando lo schermo del loro computer, utilizzando un programma di grafica notarono come la parola “angelo” assumesse la forma di un essere celeste con ai lati due estremità simili a delle ali particolarmente ampie. Inserendo altri termini quali “gelosia” ed “ammirazione” osservarono come il grafico fosse molto più ristretto per via della connotazione negativa del termine (gelosia) mentre, aggiungendo la parola “ammirazione” di significato più positivo, la rappresentazione grafica fu decisamente più estesa e tendente verso l’alto. È interessante notare come alcuni vocaboli, come ad esempio “grasso”, possano avere un’eccezione “neutra” in base ai contesti, nella frase “ho avuto un grosso aumento di liquidità” il significato potrebbe essere sia “positivo che neutro” ma nell’espressione “sono grasso” viene espressa una condizione sfavorevole e di bassa energia. In base ad alcune testimonianze rilasciate ai Virtue diverse persone hanno dichiarato come le loro vite siano cambiate in meglio aggiungendo parole più positive. Invece di focalizzarsi, ad esempio, sulla mancanza di qualcosa hanno utilizzato frasi come “c’è abbondanza nella mia vita”. Stesso discorso per quanto riguarda le “imprecazioni”, anche se dette per alleviare l’ansia “…la loro energia di basso livello si ripercuote su chi le ha pronunciate”, sarebbe meglio sostituirle utilizzando espressioni quali “tu sia benedetto”. Nel libro sono riportati gli studi condotti da Masaru Emoto il quale si accorse di come le molecole dell’acqua cambiassero ogni volta che qualcuno pronunciasse vocaboli positivi o negativi. Anche il Dott Handwerker studiando alcune donne notò come frasi dette durante l’infanzia come ad es. “sei stupida” ecc. creassero stati depressivi in queste persone una volta diventate adulte. C’è un capitolo nel libro molto interessante intitolato “Parole positive per la terra”, il concetto che viene espresso è il seguente: tutto ciò che vive risente di determinate energie, animali compresi. Per Doreen e Grant non ha senso esclamare “presto il mondo finirà”, sarebbe meglio dire “il nostro Pianeta è un dono di Dio”, proprio a causa dell’impatto che i nostri pensieri e frasi hanno su ciò che ci circonda. Altro esempio: “l’economia va male” ecco un’altra locuzione che presenta un livello energetico molto basso, potrebbe essere sostituita con “l’economia è sana” e così via. Spesso e senza rendercene conto, utilizziamo dei cliché ossia delle frasi fatte, idiomatiche, perché siamo abituati a pronunciarle senza pensare al loro effetto: “…tutte le volte che le pronunci (le frasi) o esprimi un desiderio, l’universo ti dà proprio quello che chiedi”, per questo è importante sceglierle bene. Con un po’ di pratica è possibile trasformare il nostro modo di pensare utilizzando delle parole dotate di una vibrazione più elevata e attrarre situazioni e relazioni migliori rispetto al passato. Il libro si intitola “Le parole degli angeli”, potrebbe sembrare fuorviante ma, in realtà, si riferisce al potere “guaritore” presente in qualsiasi vocabolo ad alto contenuto energetico, come, ad esempio, nella parola “Angeli”. Di esempi su come cambiare noi stessi ve ne sono moltissimi ed è vero che, almeno all’inizio, è richiesto un certo sforzo ma perché non provare, in fondo non costa niente e i benefici potrebbero essere notevoli!

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