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LASSÙ C'È UN CUORE INDECIFRABILE – Rosita Matera-

In questa breve, quanto intensa, silloge poetica ho avuto cura di selezionare dei testi con grande perizia, prendendomi tutto il tempo necessario per capire quali rispecchiassero maggiormente il mio modo di vivere le emozioni, di affrontare la vita, di interrogarmi sui grandi temi dell’esistenza. Avrei potuto scegliere tra tanti altri componimenti, frutto di esperienze,  viaggi  e riflessioni,  ma ho seguito il mio istinto, per potervi offrire la parte più autentica della mia scrittura che, in questo volume, è emersa in maniera del tutto spontanea. Questi testi nascono da una serie di appunti, frammenti, annotazioni prese al volo nel corso di percorsi fisici e metafisici, assemblati sotto forma di poesie, ventuno in tutto.

 Ma posso assicurarvi che ogni verso è un distillato puro, elaborato con sottile perizia, frutto di una lunga ed accurata ricerca interiore e di un capillare studio della poesia nazionale ed internazionale, giacché ho sempre sostenuto che non ci si può accostare a qualcosa se non la si studia a fondo e con passione. Per la occasione ho scelto alcuni testi poetici in grado di rappresentare al meglio il mio bagaglio di esperienze, la mia filosofia di vita, parole e versi che incarnassero temi puramente esistenziali, spirituali ed eterni come l’ amore, il tempo, le stagioni, i percorsi obbligati dell’ esistenza, tematiche legate alle mie radici, alla quotidianità, alla vita fatta di piccole gioie. Tutti “dialoghi interiori” a me cari, vissuti attraverso una lunga analisi costituita da tre tappe fondamentali: osservazione, intuizione e ricomposizione della realtà, restituita al lettore come pennellate fresche, estemporanee, senza diluizioni, vibranti di vita. Ho cercato di essere una “finestra” aperta tra la visione soggettiva delle cose ed il mondo circostante, cercando di coinvolgere il lettore il più possibile attraverso la creazione di immagini idilliache, scorci di mondi, innamoramenti, ragioni di vita, itinerari erranti e meditabondi, offrendo il tutto in una crescente parabola di febbrile incanto, lunga come un viaggio tra memorie ed emozioni. La poesia richiede apertura agli stimoli, alla Bellezza, alle ispirazioni che balzano alla mente di chi scrive come guizzi inaspettati da prendere al volo, per  essere catturati dalla scrittura intesa come sapiente intelaiatura di parole. All’ interno di un testo poetico le parole non sono mai casuali ma frutto di una scelta specifica: queste, devono vivere di allitterazioni, rispettare ritmi, evocare suoni, generare immagini affinché l’ “atto creativo” si compia per muoversi dentro una armonia fonetica e semantica. E non importa se è il fruscio delle foglie, la nuvola che nasce o il rombo di una automobile a balenare nell’ immaginario di chi scrive, poiché ciò che emerge dal “mare magnum” di suggestioni dovrà essere reinterpretato e consegnato al lettore che potrà anche emozionarsi, interrogarsi, immedesimarsi o commuoversi ma ciò che conterà davvero per lo scrittore sarà dare vita a ciò che sente, afferrando repentinamente ” quei brevi e fuggevoli voli di ebbrezza” senza farsi troppe domande.

 Rosita Matera, Gennaio 2021

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