in

Cimeli

Un sigaro ancora intonso

Da voce a ciò che ho dentro

Quello che mi porterò addosso

Fintanto che non taglierò il nastro.

Dovevam festeggiare il diventar nonno

Ed invece fosti del terremoto ipocentro,

Rapido come un volo finito in un tonfo,

E lui che ogni volta mi molla un destro.

Mi son pentito di non avertelo fatto portare

Mi son pentito e non lo voglio fumare

Perché era il tuo e dovevam festeggiare!

Quando lo guardo non mi do pace

Nella ferita arde ancora la brace

Lacrima in viso, il mondo tace.

Cosa ne pensi?

1 Blop
Blop

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sottile confine tra gioventù e vecchiaia

IL SENSO BREVE DELLA FORMA (Wabi-sabi)