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VEXATIONS (Thème – Il Dirupo Del Cormorano)

Hai toccato il fondo, rotondo,

in coppe di ciliegie,

si camuffa la piroga in un’ansa

di barattiere,

si stiracchia la nube di pirilla,

d’ogni mortale tempra 

che, a suo dire, 

ignora la malferace spalla.

Cade un rospo dalle serre 

di balene,

la zaula, in particolare,

tende a sollevare

il finto smasso di tabià,

s’approssima un tirante

di spese speranze nei fanò,

l’acribia della tessitura

nell’ora solare.

Non eri tu sul pontile della nave

a dipingere numuli di stelle?

Il filo sulla bocca di cartone

fa scaglie sopra la buccia 

di lampone.

Dalla trifora il cormorano

affatica le sue penne di petrolio,

dalle vette d’amianto pastellato

erto s’avvita lo scione,

s’annera il sìnolo di bulbi vari

in un concerto di biscrome.

Thea Matera ©️

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