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TEMPUS FUGIT

Il sole gettato nel buio

d’acqua cosmica

genera sempiterni circoli,

orbitano in ordinate ellissi

astri d’ogni forma e luce,

il suono si propaga, tace.

Un tempo spezzavamo

le fionde di festanti cacciatori,

fuggivamo fra sassaie lisce

come perle,

fra cedri accesi come stelle,

fra suoni di buccine,  

urtando le parole sopra i righi,

il bagliore negli occhi di un cerbiatto.

“Tempus Fugit”

fra rette intersecate,

grandi cappelli

e bianche vesti di vapore,

finisce gli orci sbeccati,

s’insinua negli intrecci di vimini.

Thea Matera ©️

(Dal libro:” CARTEGGI PERPENDICOLARI ” –   Amazon.it, Copyright 2022©️)

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