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Prova N. 1

Spero che questa lettera venga trovata dalla persona giusta, o per lo meno, da qualcuno con la giusta sanità mentale dal riuscire a capire quando è meglio fermarsi e non continuare a leggere.

Ho cercato di pulire via il sangue dalle mani per quasi 30 minuti, quello che ho ottenuto è solamente l’aggiungerci un po’ del mio sopra a quello già presente, perciò mi scuso se il foglio risulterà sporco.

Oggi faccio fatica a capire le voci e sono un po’ triste, perché non so chi e in che modo dover prendere il prossimo impentinente…

a volte vorrei solo liberare più persone da questo mondo spezzato, rendendole più libere di godersi la tranquillità, che solo una scatola di legno sotto terra può regalare…nell’attesa che si chiariscano tornerò a strappare i capelli della ragazza n⁰ 13, sto quasi per finire la bambolina e non vedo l’ora di metterla sulla credenza insieme a tutte le sue future compagne; quasi le invidio…riescono a stare sempre tranquille e al loro posto, felici di essere ciò che sono, piccole o grandi…bionde o brune che siano, un ottimo esempio di inclusività, che se fosse presente anche nelle nostre vite, non sarei costretto a ritrovarmi nel prendere per me chi dubita o denigra il prossimo. 

So di star facendo il giusto, in modo moralmente claudicante e profondamente dubbio, ma non credo esistano regole quando si pratica e interpreta la voce di dio. 

Ad un mondo più sano, ad ogni cuore ormai annerito, per coloro che erroneamente si sentiranno sconfitti.

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