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THE BLUE CAPE

Tremante la festuca

all’ombra della tesa,

annotta l’emisfero

di cinciallegre.

Duettano trepide lanterne

sulla guglia del brolo illune,

s’incatenano nel dilucolo

frastagli di comete,

il fuso disarma

l’ubbìa del rovaio,

la ceppicona aureola,

lo scrimolo del formicaio.

Non conosco il disincaglio

del naufragio,

il ruglio del verso ermetico,

la piegatura di parole nuove,

s’annidano lepide lame

di luci sui fondali.

Non specchia sul mare

lo svelo di róffia,

di corrosi ricci si muschia

il blulivio della feritoia,

s’addensa l’imbrifero siderale.

Si spande un silenzio

di cormorani

nello screzio di enervati giunchi.

Thea Matera ©️

(Dal libro:” CARTEGGI PERPENDICOLARI ” –   Amazon.it, Copyright 2022©️)

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