in

Amandoti

Ti condussi fin dove la contingenza del tempo

si sovrapponeva al materialismo dei nostri corpi

e paragonando il tuo al tempio della passione

dispersi la mia anima tra le stelle

affinché vibrasse in armonia coll’eterno.

Amandoti m’amai.

Amandoti divenni fenice

e sorvolando il Nilo fino ad Eliopoli

deposi le mie membra nel sole.

Amandoti m’amai.

M’amai da quando divenni fiamma.

Cosa ne pensi?

160 Blops
Blop

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Saresti alba, saresti mia

La teoria della percezione